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In questa dimensione, sottoposta al potere e al giudizio del dio della morte Shanaas, per un certo lasso di tempo le anime dei defunti vagano sino a giungere, come narra la leggenda (vedi Divinità, paragrafo Shanaas), a un ponte dorato che oltrepassa un fiume di pece per portare, sull'altra riva, le anime al giudizio di un mitologico Drago Rosso, che in base alle azioni e alle scelte compiute in vita dal defunto, ne indirizzerà l'anima verso i Campi Elisi oppure verso L'Abisso.\\ | In questa dimensione, sottoposta al potere e al giudizio del dio della morte Shanaas, per un certo lasso di tempo le anime dei defunti vagano sino a giungere, come narra la leggenda (vedi Divinità, paragrafo Shanaas), a un ponte dorato che oltrepassa un fiume di pece per portare, sull'altra riva, le anime al giudizio di un mitologico Drago Rosso, che in base alle azioni e alle scelte compiute in vita dal defunto, ne indirizzerà l'anima verso i Campi Elisi oppure verso L'Abisso.\\ | ||
Capita a volte che l'anima di una creatura, pur morendo, resti in qualche modo vincolata al Piano Materiale a causa di qualche intensissima emozione che li legano ancora alla vita terrena o per opera di qualche giuramento o maledizione che impedisce all'anima del defunto di lasciare il Piano Materiale fino a che questo ostacolo non troverà una soluzione; questo è il caso dei Fantasmi, resti eterei di vite passate che appaiono con l'aspetto che avevano poco prima di morire e la cui volontà di realizzare il loro ultimo fardello è così intensa da non permettere all'anima di trovare pace... oppure è il caso degli Spettri, resti eterei la cui disumana rabbia rende l'anima incapace di raggiungere l'aldilà, restando a infestare un luogo del Piano Materiale e covando profondo odio per ogni creatura vivente. | Capita a volte che l'anima di una creatura, pur morendo, resti in qualche modo vincolata al Piano Materiale a causa di qualche intensissima emozione che li legano ancora alla vita terrena o per opera di qualche giuramento o maledizione che impedisce all'anima del defunto di lasciare il Piano Materiale fino a che questo ostacolo non troverà una soluzione; questo è il caso dei Fantasmi, resti eterei di vite passate che appaiono con l'aspetto che avevano poco prima di morire e la cui volontà di realizzare il loro ultimo fardello è così intensa da non permettere all'anima di trovare pace... oppure è il caso degli Spettri, resti eterei la cui disumana rabbia rende l'anima incapace di raggiungere l'aldilà, restando a infestare un luogo del Piano Materiale e covando profondo odio per ogni creatura vivente. | ||
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+ | ==== Regolamento riguardante gli Spiriti ==== | ||
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+ | Quando un personaggio muore, la sua essenza si trasforma in uno spirito. Lo spirito mantiene un aspetto simile alla forma che aveva in vita, ma si presenta come intangibile, pallido e solitamente invisibile. Lo spirito può palesarsi, se lo desidera, prendendo una forma visibile che può essere percepita dagli altri.\\ | ||
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+ | **Caratteristiche dello Spirito**\\ | ||
+ | Aspetto: Lo spirito appare simile alla forma che aveva da vivo, ma è semi-trasparente e non può interagire fisicamente con il mondo materiale. \\ | ||
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+ | Memorie: Lo spirito conserva ricordi della vita precedente, ma non può ricordare gli eventi che hanno portato alla sua morte, né la morte stessa. La sua memoria è incompleta in quanto la fine della sua vita rimane un mistero per lui. | ||
+ | Incastrato: lo spirito è l'anima di un morto che non ha intrapreso il suo viaggio per andare oltre (vedi manuale, piani dimensionali e divinità Shanaas); ciò significa che eventuali sensitivi, cacciatori di fantasmi potrebbero cercare di spingerlo ad andarsene con le buone o con le cattive. Gli spiriti quindi potrebbero essere soggetti a esilio o distruzione.\\ | ||
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+ | **Regole del Gioco per lo Spirito**\\ | ||
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+ | * Il PG può essere giocato sotto forma di spirito immateriale premettendo alla propria azione il tag [Spirito] e in tale stato si presenterà come un’apparizione, che quindi non potrà interagire materialmente con oggetti o persone (a meno che non sia previsto da precise regole di gioco), ma potrà essere visto e udito a suo piacimento | ||
+ | * Impossibilità di Usare Abilità e di aumentare di Livello: Lo spirito non può usare abilità. Inoltre, non può fare level up e quindi non può spendere punti per accrescere parametri come mente, forza o destrezza. Non è possibile progredire nel proprio sviluppo in quanto lo spirito è ormai fuori dall'esistenza e la sua evoluzione si è interrotta con la morte. | ||
+ | * Incapacità di Interagire con la Materia: Lo spirito non può interagire fisicamente con la materia o usare oggetti. Non può toccare oggetti o manipolare il mondo fisico in alcun modo. | ||
+ | * Capacità di Movimento: Lo spirito può spostarsi liberamente attraverso il mondo, attraversare superfici solide (come muri o porte) senza ostacoli. La sua velocità massima di spostamento è di 20 km/h. | ||
+ | * Dialogo e Interazione con Altri Personaggi: Nonostante non possa interagire con la materia, lo spirito può dialogare con gli altri personaggi, sia PG che PNG, e comunicare liberamente. La sua voce può essere percepita o ignorata a seconda della sua visibilità. | ||
+ | * Danni e Dissoluzione: Uno spirito è vulnerabile ai danni magici. Se lo spirito subisce danni magici pari a 50 punti durante una giocata, esso si dissolve immediatamente, venendo permanentemente distrutto. Il personaggio sarà quindi cancellato dal gioco. | ||
+ | * Danno Minore: Se lo spirito subisce danni inferiori a 50 punti, può ritirarsi temporaneamente dalla scena (usando la regola del ritirarsi durante la giocata) e alla successiva giocata potrà ricomparire in piena forza, indipendentemente dai punti ferita (PF), che, da morto, saranno sempre 0 o inferiori.\\ | ||
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